
domenica 14 giugno 2009
mercoledì 3 giugno 2009
mercoledì 6 maggio 2009
martedì 28 aprile 2009
"SaRtOrE ArTiGiAnAlE"

Ideazione, progettazione e realizzazione di costumi e accessori teatrali, folcloristici, di scena e di abbigliamento in genere; manutenzione, conservazione, affitto e/o vendita degli stessi.
Ideazione, progettazione, realizzazione e commercializzazione di allestimenti di spazi fieristici e scenografici in genere.
Esecuzione di ricami, pittura su stoffa, plissettatura tessuti e trattamenti chimici sugli stessi.
TEATROTERAPIA

RICERCA_TeatroTerapia
La teatroterapia è una forma di arteterapia di gruppo sempre più diffusa.Da parte di alcuni psicologi e teatranti, in Italia come all’estero, è stato sviluppato negli ultimi anni un approccio originale che coniuga le teorie psicologiche e le prassi artigianali dell’allestimento scenico. Si definisce teatroterapia la messa in scena dei propri vissuti, all’interno di un gruppo, con il supporto di alcuni principi di presenza scenica derivati dall’arte dell’attore. Essa implica l’educazione alla sensorialità e alla percezione del proprio movimento corporeo e vocale; agisce attraverso la rappresentazione di personaggi extraquotidiani (principalmente improvvisati), ma implica un minuzioso lavoro pre-espressivo. L’obiettivo della seduta di teatroterapia è quello di rendere armonico il rapporto tra corpo, voce, mente nella relazione con l’altro, gli altri, sé stesso e la propria creatività interpretativa.Gli effetti delle sedute di gruppo continuano a produrre risultati sul singolo anche dopo la seduta stessa, in quanto gli stimoli ricevuti entrano a far parte di un’esperienza profonda che la persona può integrare nella vita di tutti i giorni. La Teatroterapia non produce diagnosi, né interpretazioni psicologiche, ma rafforza nuove visioni di sé, pertanto non può sostituire cure psicoterapeutiche, ma le affianca.L’attore diventa superiore, non solo all’uomo naturale, ma anche al personaggio delineato dal testo. Il testo teatrale è come una specie d’automa, che l’attore manovra e trasforma in qualcosa di nuovo. Il distacco emotivo e l’artificio diventano gli ingredienti fondamentali di quello che chiamiamo arte. Il teatroterapia comporta un vero e proprio percorso, che coinvolge il corpo, la mente e l’etica stessa dell’attore. L’idea centrale è che si giunge a plasmare la mente, agendo sull’universo psichico dell’attore, così da risvegliare in lui una dimensione creativa, che darà nuovo spessore anche ai gesti e agli atteggiamenti del corpo. Questo si può realizzare grazie alla capacità dell’attore di creare con le immagini della fantasia. Immagini che, se da un lato sono ispirate al testo e quindi suggerite dall’autore, dall’altro si nutrono di un intenso lavoro personale fatto dall’attore stesso.
Laboratorio di CrEaTiViTà Teatrale:
_per sperimentare nuovi modi di essere e abbandonare le solite maschere
_per liberare l'immaginazione
_per essere occupati invece che pre-occupati
_per familiarizzare con il rischio del vivere
_per sviluppare la creatività insieme agli altri
_per sviluppare la sensibilità e l'espressività
_per vincere le ansie e le paure detronizzando l'immagine sacra di se stessi
_per muovere i primi passi sulla scena
lunedì 27 aprile 2009
martedì 14 aprile 2009
CONTESTO FISICO
CONTESTO SOCIALE_PARTNERSHIP AL PROGETTO

Nello specifico, il Dipartimento IV dell' Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma ha assunto l'incarico di coordinare il lavoro dei diversi partner, assumendo la responsabilità amministrativa, economica e organizzativa del progetto;garantisce il collegamento costante con le realtà culturali, scolastiche e imprenditoriali del territorio.
All' Ass.ne Teatro di Roma è affidato il compito di gestire la struttura, tecnicamente ed organizzativamente, investendo presso la Direzione Generale e presso il Teatro stesso, le proprie risorse umane.
L'Università degli Studi di Roma Tor Vergata è promotrice di una rete di rapporti territoriali in grado di includere il Teatro in polo di eccellenza che si estenda dal “campus” alla città, offrendo occasioni di aggregazione e di formazione, grazie ai laboratori del DAMS; al fine di una più approfondita conoscenza del territorio , in particolare, la Facoltà di Lettere si impegna a svolgere un’analisi territoriale per individuare tipologie di intervento innovative, indirizzate alla riqualificazione sociale e culturale dello spazio.
A garanzia del coordinamento delle attività è stata istituita una Commissione che comprenda un’ equa rappresentanza di tutti gli Enti promotori, assicurando così – oltre alle risorse economiche ed umane - una straordinaria pluralità di competenze: il Dipartimento Cultura e il Dipartimento alle Periferie del Comune di Roma, in sinergia con il Municipio VIII Roma delle Torri, l'Università Tor Vergata e l'Ass.ne Teatro di Roma.
Assicurano sostegno e collaborazione anche il CENTRO SOCIALE ANZIANI T. FRASSINELLI, (VIA PORTA FURBA 62) e la scuola elementare.Per quanto riguarda la consulenza artistica ho cercato di mettermi in contatto tramite mail con Michele Placido e Paola Cortellesi(direttori artistici dei teatri il Quarticciolo e Tor Bella Monaca),ma sono ancora in attesa di una loro risposta…
CONTESTO LUOGO

lunedì 6 aprile 2009
domenica 29 marzo 2009
TEATRO DI "CINTURA METROPOLITANA"

Il primo polo ad inserirsi in questa nomenclatura è stato il Teatro del Lido, nel municipio XIII, volto a svolgere funzioni come quella di produzione, promozione culturale e correlata distribuzione di essa, accanto ad un misurato e calcolato impegno all' inserimento del teatro nel "suolo" cittadino. Su tale scia si è inserito successivamente il Teatro di Tor Bella Monaca nel municipio VIII che ha sicuramente goduto di molti consensi e successi grazie alla qualità dell' ubicazione, sicuramente sui generis, e alle politiche gestionali e programmatorie.
A cosa ci riferiamo quando facciamo ricorso ai termini gestione e programmazione di Teatri di Cintura?
Sicuramente al coinvolgimento delle autorità territoriali(municipio e vari associazionismi), alla gestione amministrativa del luogo teatro ed al coordinamento collegiale della programmazione teatrale(ricorso anche alla comunicazione web fra teatri).
Altra tappa significativa del percorso del Teatro di Cintura all'interno del tessuto urbano romano è stata l'inaugurazione del teatro biblioteca del Quarticciolo, storico quartiere popolare degli anni 30, mirato alla riqualificazione del territorio. "Si è creata dissonanza".


In questo sistema di sinergie, il Teatro di Roma ha svolto un lavoro di coordinamento e di programmazione per teatri che hanno la caratteristica innovativa di essere fortemente radicati nel quartiere dove sorgono e di avere, come uno degli obiettivi principali della loro attività, quello di costruire percorsi formativi per lo spettatore e per le associazioni teatrali del territorio: si tratta di ambiti ampi, con un bacino di pubblico nel quale è rilevante la presenza di giovani e di immigrati, con bisogni e caratteristiche differenti.
mercoledì 25 marzo 2009
"IL RUMORE NEL SILENZIO" _Programma d'uso

Con il concetto di "noise in the silence" si vuol fare riferimento ad un "purpose" creato dalla percezione che l'interstizio evoca al fruitore. Lo scopo è la dissonanza.
Ciò rimanda al concetto di polifonia urbana: "una coesistenza di suoni, rumori, non solo una cosa armonica; polifonia non è solo armonia ma è anche dissonanza non solo musicale ma anche politica, culturale e soprattutto comunicazionale"(M.Canevacci). Questo è il concept che si è voluto creare. La driving force è il teatro, di cintura, ovvero mezzo che deve irrompere nella quiete ed essere non solo luogo di polifonia musicale ma soprattutto culturale.
POLIFONIA URBANA
Programma d'uso:
- abitazioni mobili:spazi che saranno utilizzati per il pernottamento delle compagnie teatrali
- laboratori sartoriali: produzione_noleggio_vendita di costumi di scena
- laboratori teatro-terapia
- sale prove:spazi adibiti per le prove di rappresentazione tradizionale e per performance di teatro-terapia
- stage e progetti interdisciplinari per studenti:grazie al supporto dell'università di Torvergata,gli studenti avranno la possibilità di seguire corsi interdisciplinari sulla storia del teatro come arte di relazione
- archivi:spazi che conterranno numerose documentazioni attraverso le quali gli studenti saranno informati ed aggiornati sulle varie tematiche inerenti alla storia del teatro
- piccolo caffè
- parcheggio
- arena(per eventi all'aperto che consentono una programmazione cinematografica e musicale)
PERCHE' IL TEATRO??? TEATRO DELLA E PER LA CITTA'??
Un teatro come luogo aperto all'incontro e al confronto di poetiche e di idee, capaci di costruire un rapporto attivo con le forze di quel territorio, le intelligenze, le sensibilità e le esperienze culturali che vi operano, con una particolare attenzione al giovane pubblico. Questo perchè proprio i giovani possano essere i destinatari di alcune proposte che possano porli in maniera attiva e costruttiva nei confronti della complessità e delle tematiche del vivere attuale. Qui si inserisce lo strumento principale quale il laboratorio con l 'idea di promuovere delle vere e proprie produzioni che nascono nel territorio proprio per coinvolgere i giovani nella formazione e nella crescita culturale attraverso l''esperienza teatrale.
martedì 24 marzo 2009
domenica 15 marzo 2009
CONCEPT

27_URBAN VOIDS_"IL RUMORE NEL SILENZIO"

21_URBAN VOIDS_"LA CASA DEL CINEMA"

PROGETTO DI RIFERIMENTO
RHMA - Riches Hawley Mikhail Architects
HOUGHTON REGIS_HOUSING



giovedì 12 marzo 2009
AREE
27_Urban Void_Via Fausto Pesci, Via degli Angeli

" Siamo diventati la spazzatura dell'Europa"... " Qui non funziona niente! "
- Area libera_ situata tra Via degli Angeli e Via Fausto Pesci non presenta vincoli di relazione; completamente immersa in uno scenario isolato
- Area degradata_carente di opere di urbanizzazione primaria (strade residenziali, spazi di sosta o di parcheggio, pubblica illuminazione) e circondata da edilizia abusiva.
- Area nascosta_ racchiusa da un intorno fatiscente ( di baracche e da uno sfasciacarrozze da una parte e da verde incolto dall'altra) che la rende poco visibile dalle due strade che la racchiudono






13_Urban Void_Via Arco di travertino ( ad. capolinea autobus, fermata metro )


- Area vincolata_delimitata da un parcheggio multipiano in costruzione e da una pompa di benzina
- Nodo di scambio_presenza di fermata metropolitana e capolinea degli autobus
- Area nascosta_ non percepibile dall'esterno
- Area occupata_usi spontanei adibiti a campo rom






18_Urban Void_Via degli Angeli (isolato via dei Quintili, Via degli Arvali)

- Edilizia spontanea_che ipotizziamo essersi consolidata nel tempo
- Area ambivalente_in un attimo si passa da uno stato di città consolidata ad uno di aperta campagna
- Area libera_ presenza di vuoto al suo esterno
- Area trafficata_situata a ridosso del manto stradale alquanto degradato
21_Urban Void_Via degli angeli

- Area libera_ situata lungo Via degli Angeli e adiacente a un parco pubblico dismesso
- Area parzialmente occupata_presenza di un campo rom difficilmente visibile dalla strada
- Area divisa_ delimitata da residenze presumibilmente popolari e da aperta campagna
- Area poco controllata_soprattutto nelle ore più tarde frequentata da persone drogate e alcolizzate