
Il primo polo ad inserirsi in questa nomenclatura è stato il Teatro del Lido, nel municipio XIII, volto a svolgere funzioni come quella di produzione, promozione culturale e correlata distribuzione di essa, accanto ad un misurato e calcolato impegno all' inserimento del teatro nel "suolo" cittadino. Su tale scia si è inserito successivamente il Teatro di Tor Bella Monaca nel municipio VIII che ha sicuramente goduto di molti consensi e successi grazie alla qualità dell' ubicazione, sicuramente sui generis, e alle politiche gestionali e programmatorie.
A cosa ci riferiamo quando facciamo ricorso ai termini gestione e programmazione di Teatri di Cintura?
Sicuramente al coinvolgimento delle autorità territoriali(municipio e vari associazionismi), alla gestione amministrativa del luogo teatro ed al coordinamento collegiale della programmazione teatrale(ricorso anche alla comunicazione web fra teatri).
Altra tappa significativa del percorso del Teatro di Cintura all'interno del tessuto urbano romano è stata l'inaugurazione del teatro biblioteca del Quarticciolo, storico quartiere popolare degli anni 30, mirato alla riqualificazione del territorio. "Si è creata dissonanza".


In questo sistema di sinergie, il Teatro di Roma ha svolto un lavoro di coordinamento e di programmazione per teatri che hanno la caratteristica innovativa di essere fortemente radicati nel quartiere dove sorgono e di avere, come uno degli obiettivi principali della loro attività, quello di costruire percorsi formativi per lo spettatore e per le associazioni teatrali del territorio: si tratta di ambiti ampi, con un bacino di pubblico nel quale è rilevante la presenza di giovani e di immigrati, con bisogni e caratteristiche differenti.